• Una montagna di eccellenze Cammarata-San Giovanni Gemini

La cuccìa di Santa Lucia

Il fatto storico è stato tramandato da Giuseppe Capodieci nelle Memorie di S. Lucia, dove annotava: «Occorre in quest’anno (1763) una grande carestia sino al 9 gennaio, in cui suole esporsi il Simulacro di S. Lucia, per la commemorazione del terremoto del 1693. Nel farsi al solito la predica, esce di bocca al predicatore che S. Lucia poteva provvedere al suo popolo col mandare qualche bastimento carico di grano. In effetti, il giorno dopo, arriva dall’Oriente nel porto una nave carica di frumento e sul tardi un bastimento, che era stato noleggiato dal Senato; poscia un vascello raguseo, seguito ancora da altri tre, sicché Siracusa, con tale abbondanza che appare a tutti miracolosa, può provvedere molte altre città e terre di Sicilia. Il padrone di una delle dette navi dichiarò che non aveva intenzione di entrare in questo porto, ma vi fu obbligato dai venti e seppe che era in Siracusa dopo aver gettato l’ancora; aggiungendo che, appena entrato in porto, si era guarito di una malattia agli occhi che lo tormentava da qualche tempo».


Ci sono diverse ricette sulla cuccìa sia dolci che salate.

Noi la conosciamo così, semplicemente cotta in acqua e poi condita con zucchero e Cannella ovviamente dopo averci riempito lo stomaco di arancini di mille gusti ;-)


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