• Una montagna di eccellenze Cammarata-San Giovanni Gemini

I "Ziti cu a carni a sucu" pì Martedì grassu


Ovviamente non sappiamo da dove nasce la ricetta "Originale" e se esiste ancora, ma dovrebbe essere Campana a quanto dice dottor Google ;-) almeno i ziti lo sono ma ci sono varianti in tutta Italia. Il fatto è, che questa preparazione così piena di grassi è il piatto ricco che ci preparerà al periodo della Quaresima.

Ebbene eccovi la nostra versione, noi la chiamiamo di Cammarata e San Giovanni Gemini come facevano le nostre nonne appunto quà da noi ;-)


Ingredienti per 6\8 persone:

400 grammi di Salsiccia nostrana qualità Sicana se possibile (con semi di finocchio a piacere)

300 Grammi di Puntine di Maiale

400 Spezzatino di Maiale

400 Spezzatino di Manzo

1 pezzo di cotenna (già pulita) a piacere

2 Litri di passato di pomodoro (se possibile una conserva preparata a casa)

1 cipolla bianca o cipollotto fresco

1 spicchio di Aglio

2 coste di sedano

2 Carote

8 Patate medie

vino rosso a piacere

peperoncino a piacere

Alloro, rosmarino se piace

Olio Evo q.b.

Sale q.b.

2 cucchiaini di zucchero

600 grammi di Ziti (o altra pasta a piacimento)


Preparazione:

Iniziamo innanzitutto con rosolare la carne poco alla volta con un pò d'olio Evo (tranne la salsiccia), gli aromi che sviluppa la carne che prende colore resterà nel sugo quindi ci vuole. Dopo aver rosolato la carne per chiudere i pori così da restare bella succosa, mettiamola al caldo, magari con un pò di carta stagnola sopra, poi, nella stessa casseruola ( o cuadaruni) inseriamo il trio magico preferito di tutta Italia, cioè sedano carota e cipolla, il "must" che dà il gusto speciale, schiacciamoci anche l'aglio e siamo apposto (anche no per chi non lo ama), un'esplosione di sapori pronto ad accogliere la carne. Appena il trito prende un bel colore aggiungiamo la salsiccia tagliata a pezzi di circa 8\10 centimetri, facciamo rosolare qualche minuto tutto insieme per far prendere colore e consistenza alla salsiccia, poi inseriremo il resto della carte già rosolata, Salare e pepare a gusto. Dopo che gran parte del liquido delle verdure e della carne è evaporato, inseriamo un bel bicchierone di vino rosso (magari un bel rosso del "Feudo Montoni" di Cammarata?) ma sempre a piacere, avvolte ci sono persone che non amano il gusto del vino nella carne quindi si può benissimamente omettere, importante è far evaporare l'alcool completamente. Poi arriviamo ad aggiungere la signora "passata di pomodoro" e far cuocere a fiamma bassa con calma tipico da ragù inserendo anche gli aromi tipo alloro o un ciuffetto di Rosmarino. Mia nonna non metteva niente per esempio è veniva ugualmente una bomba.

Dopo un'oretta possiamo provare la sapidità della ricetta, in caso aggiungete un pò di quello che serve, (sale, pepe, peperoncino e lo zucchero). Continuiamo la cottura fino quasi ad ultimarla. Se vediamo che lo spezzatino è quasi pronto inseriamo le patate già pelate nel sugo, cercate di sceglierle di dimensioni uguali e piccoline. Appena le patate saranno pronte spegnete il fuoco e fate riposare. Cuocete la pasta e dopodichè.... Specialmente con i ziti lasciati lunghi, divertitevi e fate un disastro a tavola per la gioia della Nonna :-D. Buon Martedì Grasso a tutti.



Il post

Torna indietro

Cerca numeri utili