San Nicola di Bari

Nella chiesa madre di Cammarata ll primo altare a destra del maggiore é dedicato a S. Nicola di Bar protettore del paese e titolare della vecchia matrice. Come si é detto anticamente sull'altare si trovava una preziosa tavola sostituita poi con la bella statua lignea del Santo. La cappella attuale reca due tele con i miracoli del Santo, quello del coppiere e quello dei tre fanciulli; esse vennero applicate alle cornice ai tempi dell'arciprete Gueli.

Nel centro della volta in una tela é rappresentato un angelo che

porta la mitra e il pastorale. La nicchia del Santo é ornata da una piccola tribuna in gesso con le colonne tortili. Alla parete destra si trova la lapide trascritta e di fronte l'armadio dove si conservano le reliquie della matrice.

Quando si forni la chiesa d'impianto elettrico (1928-29) il nonno di monsignor Domenico De Gregorio offrì un lampadario, che ornava la cappella del Santo, per ringraziarlo dell'incolumità dei suoi figli, soldati durante la prima guerra mondiale.